RELAZIONE SU NUOVA SCUOLA RADIO ELETTRA

RELAZIONE SU NUOVA SCUOLA RADIO ELETTRA

A cura di Gianni Zanirato, Direttore didattico SRE

RELAZIONE SU NUOVA SCUOLA RADIO ELETTRA
di Gianni Zanirato
 
   Dal 1995,  per due anni, Scuola Radio Elettra viene affidata dal Tribunale in affitto al Gruppo CEPU con l’obiettivo di traghettare ad una nuova società il metodo didattico e allo stesso tempo dare continuità all’assistenza in favore di migliaia di iscritti esistenti.
 
   La sede operativa rimane ancora per 2 anni c/o la sede di Via Stellone. Dal 1998 al 2006 nella sede storica del Torino calcio in corso Vittorio Emanuele 77.
 
   I primi anni sono periodi alquanto difficili. La Scuola è tutta da riorganizzare dal punto di vista amministrativo, commerciale e didattico. Tocca al nuovo Amministratore Mauro Corazzi riorganizzarla .L’obiettivo fondamentale, che viene individuato per il consolidamento e la ripresa di Scuola Radio Elettra, diviene la gestione di corsi professionali per l’ottenimento dell’attestato di qualifica (legge 845/78). Infatti Scuola Radio Elettra aveva da sempre rilasciato attestati di frequenza o di partecipazione cioè aventi natura privata. Tali attestati non servivano più (sulla base delle nuove normative), ad esempio, per l’iscrizione come impiantisti (legge 46/90).
 
Il problema non viene risolto dagli enti locali torinesi, la soluzione invece arriva dalla Provincia di Perugia (Determinazioni Dirigenziali n° 599 e 1153 del 2001). Scuola Radio Elettra ottiene così il riconoscimento ai sensi della Legge Quadro in materia di formazione professionale n°845/78. La nostra Scuola diventa la prima in Italia a sperimentare l’erogazione dei corsi riconosciuti con sistema di Formazione a Distanza e stage.
 
Dopo un periodo di formazione a distanza ed uno stage obbligatorio, gli esami si tengono di fronte alla commissione provinciale di Perugia, ecco il motivo della necessità dello spostamento della sede operativa da Torino a Città di Castello (PG) che avverrà nel 2006. La sede è nuovissima, studiata appositamente per rendere più razionale ed incisivo il lavoro e lo studio. Gli stage avvengono nei nostri laboratori attrezzati di informatica, impianti elettrici, elettronica ed altri.
 
I corsi di Scuola Radio Elettra sono progettati applicando gli storici principi della scuola: teoria e pratica che si intrecciano passo a passo. La preparazione è organizzata da specialisti della didattica ed esperti dei vari settori per consentire ad ogni allievo il raggiungimento dell’obiettivo di un elevato livello di apprendimento e di preparazione professionale.
 
 Il metodo di studio con formazione a distanza (fad) permette ad ogni studente di ottimizzare il proprio tempo ed impegno, studiando a casa propria, fruendo dell’assistenza di insegnanti e tutor individuali fino alla conclusione del percorso didattico.
 
 I nostri corsi sono sempre legati alle esigenze del mercato del lavoro e sono preparati in funzione di nuove professioni come domotica o fotovoltaico o legati al mondo dell’informatica. Ovviamente non vengono abbandonati corsi tradizionali come elettronica, impianti elettrici, termo-idraulici e scuola media superiore.
 
Gli attestati di qualifica professionali hanno validità legale all’interno dell’intero territorio nazionale e della comunità europea sia per l’esercizio della professione (nell’ambito delle leggi specifiche di ogni stato) sia per concorsi pubblici (dove la declaratoria prevede l’attestato di qualifica). Il possesso dell’attestato di qualifica professionale ha permesso a moltissime persone che esercitavano il proprio lavoro “in nero” di aprire una partita Iva e rilasciare regolari fatture. Consideriamo questo nostro intervento un piccolissimo contributo alla lotta contro l’evasione fiscale e la valorizzazione sociale di questi lavoratori.
 
Un altro aspetto, che ci preme sottolineare, è l’aumento degli iscritti extracomunitari alla nostra scuola. Spesso sono tra i migliori allievi della classe virtuale dove vengono inseriti nonostante il loro orario di lavoro sia lungo ed il lavoro faticoso. Ma l’impegno forte e la volontà di un miglioramento riescono ad ottenere un alto profitto migliorando nello stesso tempo la conoscenza della nostra lingua. Lingua e lavoro rimangono i due elementi fondamentali per una vera integrazione. Questi iscritti stranieri mi ricordano fortemente quelli degli anni ’50 e ’60 di Scuola Radio Elettra. Allora gli immigrati erano meridionali, veneti e cuneesi. Molti non si rassegnavano a passare la loro vita alla catena di montaggio della FIAT e nonostante la stanchezza la sera studiavano per diventare tecnici radio-tv. Tanti sono riusciti attraverso lo studio ad aprire una attività lavorativa in proprio e a migliorare la loro vita dal punto di vista professionale, sociale ed economico.
 
Oggi non parliamo più di “scuola per corrispondenza” ma di “scuola di formazione a distanza”.
Il vecchi sistemi dell’utilizzo di posta e telefono hanno lasciato il posto ai più moderni sistemi didattici: internet, intranet, lavagne elettroniche, penne elettroniche, skype…. Il rapporto umano, nell’epoca della tecnologia, non viene emarginato, anzi viene posto al centro del nostro lavoro.
 
Lo studente ha ancora bisogno del rapporto diretto con persone in carne ed ossa. Ogni nostro iscritto ha un suo tutor di riferimento che lo contatta telefonicamente ogni mese e controlla il bilancio didattico con l’allievo. Lo motiva, lo consiglia, gli tira le orecchie o gli fa i complimenti. Oltre ai tutor ci sono docenti specializzati nella formazione a distanza che spiegano, correggono i test inviati, chiariscono i dubbi durante lo studio. Tutor ed insegnanti saranno poi presenti agli stage teorici-pratici obbligatori per i corsi riconosciuti. Gli allievi vengono inseriti in aule virtuali, potranno corrispondere tra loro attraverso la loro area riservata e si ritroveranno fisicamente agli stage…. Insomma una scuola classica che utilizza i vecchi e i nuovi strumenti didattici.
 
 Ogni allievo da noi deve sentirsi una persona, una persona importante. I suoi successi divengono successi anche nostri, dell’intera struttura. La nostra soddisfazione più grande la proviamo ogni qualvolta ci telefona un nostro allievo e ci comunica che per mezzo del nostro corso e del nostro attestato ha trovato un lavoro che lo soddisfa. Questo dovrà divenire sempre più il nostro impegno.